CERTIFICAZIONI VIVA ED EQUALITAS PER DUCA DI SALAPARUTA: SOSTENIBILITÀ E QUALITÀ CHE PREMIANO L’AZIENDA

Duca di Salaparuta ha recentemente ottenuto due importanti certificazioni di sostenibilità: a Marzo 2021 il Ministero della Transizione Ecologica ha rilasciato all’azienda l’Etichetta “Viva” per la Sostenibilità nella Vitivinicoltura in Italia; a Maggio, Duca di Salaparuta ha conseguito il certificato Equalitas Standard SOPD di “Organizzazione Sostenibile – OS”, prima azienda privata siciliana a riceverlo, che ha come obiettivo primario quello di promuovere la sostenibilità delle filiere agroalimentari e del vino.

Abbiamo avuto la possibilità di intervistare la Dott.ssa Claudia Piccinini, Responsabile Assicurazione Qualità e Sicurezza Alimentare di Duca di Salaparuta, che si è occupata in prima persona delle procedure aziendali necessarie per ottenere le certificazioni.

Claudia, grazie per questa intervista. Prima di tutto: quali sono i parametri aziendali che vengono monitorati per ottenere le due certificazioni, Viva ed Equalitas?

Si tratta di due certificazioni importanti per la sostenibilità aziendale, ma tengono conto di diversi parametri. “Viva” è una certificazione assegnata dal Ministero della Transizione Ecologica in base alla valutazione dell’impatto dell’azienda su alcuni elementi: ARIA (vengono calcolate le emissioni di CO2 generate dalle attività produttive); ACQUA (valutazione dell’impiego delle risorse idriche da parte dell’azienda); TERRITORIO (i termini dell’impatto fisico e sociale dell’azienda sul territorio delle sue sedi).

Equalitas, ente privato, prende in considerazione, invece, il sistema di gestione aziendale nei diversi settori, dall’ambito economico a quello ambientale e sociale. Vengono esaminate nel dettaglio le procedure messe in atto dall’azienda per organizzare i diversi comparti e per superare eventuali criticità, analizzando l’interazione con vari stakeholder, dai dipendenti, ai fornitori, coinvolgendo anche i soggetti sul territorio.

Che tipo di percorso è stato quello che ha permesso di ottenere i dati necessari per l’ottenimento di queste certificazioni?

Possiamo dire che le certificazioni ottenute sono certificazioni “corali”, perché è stata necessaria la stretta collaborazione di tutti i settori aziendali per il recupero dei dati analitici  e di tutte le informazioni, attraverso numerosi questionari e l’alta partecipazione di tutti i dipendenti e non solo. Sicuramente è stato un processo molto stimolante, durato circa 6 mesi, che ci ha permesso di conquistare insieme un importante risultato: tutti e 3 gli stabilimenti di Duca di Salaparuta hanno ottenuto le certificazioni e siamo la prima azienda privata siciliana in assoluto ad ottenere il certificato Equalitas!

Qual è l’aspetto aziendale che ha colpito di più i auditor durante le verifiche?

Gli auditor sono rimasti molto colpiti dal bassissimo turnover aziendale: i dipendenti restano fino a 30/35 anni in azienda, a dimostrazione del fatto che in Duca di Salaparuta ci sono i presupposti per ottenere un’elevata soddisfazione professionale.

Quali motivazioni hanno spinto Duca di Salaparuta a raggiungere questi traguardi?

Il rispetto per l’ambiente, la promozione della sicurezza per i dipendenti, la tutela degli investitori e dei portatori di interesse, l’adozione di modelli di produzione sostenibili, la crescita e valorizzazione delle persone e la necessità di garantire il loro benessere senza pregiudicare quello delle generazioni future, sono sempre stati fondamentali per l’azienda. Con queste certificazioni siamo riusciti a dare visibilità a tutte queste iniziative.

Quali sono gli obiettivi per il futuro?

Le certificazioni sono certamente due traguardi importanti che segnano un punto di svolta per l’attività aziendale di Duca di Salaparuta: da un lato la conferma di un modus operandi virtuoso, in grado di valorizzare diversi aspetti dell’organizzazione aziendale e del suo legame con il territorio e i dipendenti; dall’altro il progetto di mantenere costanti nel tempo queste pratiche aziendali e di implementare ulteriori aspetti dell’organizzazione. Dunque, un punto di partenza, prima ancora che di arrivo. Le certificazioni sono rinnovate periodicamente: gli obiettivi aziendali devono quindi crescere di pari passo, per essere coerenti con gli standard qualitativi richiesti!

 

Grazie Claudia, complimenti a tutti voi per il lavoro svolto e in bocca al lupo per i prossimi traguardi da raggiungere!

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